I prossimi anni saranno decisivi per lo sviluppo della Sicilia che per la particolare posizione geografica diventa il naturale interlocutore dei paesi del mediterraneo e del Nord Africa in particolare.

Nel 2010 entrerà in vigore l'aera di libero scambio tra i paesi dell'Unione Europea e quelli del Nord Africa. Si tratta di avviare rapporti di natura economica, culturale, finanziaria , industriale con un mercato di circa 200 milioni di persone. La trasformazione che si verificherà nel contesto europeo a seguito dell'integrazione con i paesi del Nord Africa avrà dimensioni epocali sia per l' innalzamento del reddito dei popoli interessati, sia per la caduta di barriere culturali e razziali, favorendo il processo di pace e di prosperità tra Europa ed Africa.

La Sicilia , in tale contesto, diviene uno snodo essenziale nel rapporto tra Nord Africa ed Europa. Tanto è naturale che geograficamente tale ruolo si svolga attraverso la Sicilia per ragioni di contiguità con il Nord Africa così è essenziale che il nuovo governo siciliano comprenda appieno la formidabile opportunità che viene offerta alla nostra regione: diventare il ponte da e per l'Europa con tutti i paesi rivieraschi del mediterraneo.

La Sicilia ponte tra Europa ed Africa.

La Sicilia non più sud del nord ma baricentro tra il nord ed il sud. Già sin da ora esistono gli strumenti giuridici ( Interreg , Azioni del POR per la internazionalizzazione delle imprese, centri di formazione delle imprese operanti nel bacino del mediterraneo, innovazione tecnologica e servizi alle imprese) che l ' Unione Europea e le leggi nazionali e regionali offrono per avviare un processo di trasformazione della economia regionale.

La Sicilia scommette il proprio futuro sul ruolo che saprà recitare nel contesto europeo e nel raccordo che saprà operare tra Europa e nord Africa .

Il ruolo dell'autonomia della Regione, sottoutilizzato e mortificato sino ad oggi per colpa preponderante della classe politica siciliana che non ha saputo, o voluto, mettere in atto le prerogative dello Statuto Regionale utilizzandone gli aspetti peggiori ed in chiave clientelare, va recuperato nella prospettiva di un federalismo che assegna alle regioni un ruolo centrale nella determinazione del proprio sviluppo. Gli assi attraverso i quali la Sicilia può avviare il processo di ripresa sono rappresentati, in primo luogo, dal turismo, e, a seguire, dalla ricerca ed innovazione tecnologica , dalla valorizzazione della industria agroalimentare , e dalla industrializzazione ragionata del territorio.