Il turismo si avvia a diventare sempre di più la prima voce del saldo attivo del bilancio regionale.
La Sicilia possiede, da sola, circa il 10% dei giacimenti culturali, artistici ed archeologici esistenti al mondo.
Nessuna regione possiede, al contempo, significativi esempi di cultura, arte ed architettura, del periodo greco, romano, arabo, normanno, spagnolo, francese, ed un paesaggio, un mare ed una temperatura ideali in tutte le stagioni dell'anno.
L'abbattimento significativo dei costi di trasporto verso la Sicilia rappresenta un obiettivo prioritario irrinunciabile.
Fino a quando il costo di un biglietto aereo da Milano o Francoforte sino a Palermo o a Catania costerà più di una settimana di soggiorno a Tunisi o a Rabat, non sarà possibile avviare una politica di turismo di massa verso la nostra regione.
Si tratta, inoltre, di avviare un processo di agevolazioni e di esenzioni fiscali verso le imprese che investono nel settore del turismo alberghiero e ricettivo in modo da attirare maggiori capitali di investimento.
L'attuale capacità ricettiva del sistema alberghiero comincia a non essere più sufficiente sotto l'aspetto quantitativo e mostra un deficit preoccupante nel settore del turismo di élite a causa della mancanza di strutture altamente qualificate e capaci di offrire servizi ad altissimo livello.